
Il palazzo, simbolo della Firenze comunale, fu progettato da Arnolfo nel 1299; lo stesso architetto edificò la Tore (1310). Altri interventi seguirono nel 1200-1400 e, ancora, nel 1500 ad opera del Vasari e del Buontalenti. La costruzione ha l’aspetto massiccio e imponente di un castello merlato e turrito, con paramento esterno a bugnato, due ordini di bifore e, negli archetti sotto al ballatoio, gli stemmi cittadini; sul portale è un fregio cinquecenteschocon monogramma di Cristo; davanti al palazzo sono collocate una copia del Marzocco di Donatello, una copia del David di Michelangelo ed Ercole e Caco di Bandinelli. Nell’edificio, che fu sede delle istituzioni del Comune medievale, di Cosimo I nel 1500 e della Camera dei Deputanti tra il 1865 e il 1872, ha oggi sede l’amministrazione comunale.