
Cittadina di grande interesse artistico, dal caratteristico aspetto medievale. Si presenta divisa in due distinti nuclei: la città vecchia, in basso, con i monumenti più antichi, e la città nuova, in alto. Nella zona circostante si trovano importanti giacimenti minerari. Svillupatesi da un probabile insediamento etrusco, fu un’importante sede vescovile a partire dal IX secolo; grazie alle vicine miniere di rame e argento divenne presto ricca e potente fiorendo come libero comune; non poté tuttavia resistere alla potenza di Siena che la conquistò stabilmente nel 1335; nel Cinquecento infine passò al Granducato di Toscana. Cuore della città vecchia è irregolare piazza Garibaldi, circondata da notevoli edifici. Il Palazzo pretorio, del 1230 circa, con stemmi di podestà (XV-XVII) sulla facciata a due ordini sovrapposti di bifore, ospita il Museo archeologico con interessanti reperti etruschi e la Pinacoteca civica.