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La Cattedrale

La Cattedrale

La costruzione della Cattedrale di S. Maria del Fiore fu decisa nel 1289 e il progetto affidato a Arnolfo; il nuovo edificio sorse sul lago dell’antica chiesa di S. Reparata (IV o V secolo), ormai inadeguata alle accresciute dimensioni della comunità cristiana fiorentina. Alla costruzione lavorarono successivamente Giotto, Brunelleschi, Pisano e altri; la facciata fu eseguita alla fine del secolo scorso. La famosa cupola che sovrasta la chiesa è ottagonale, coperta in cotto con costoloni marmorei e culminante in una lanterna.

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Piazza della Signoria

Piazza della Signoria

Der Platz ist das Herz des politischen Lebens von Florenz bis ins Jahr 1200, in welchem mit dem Bau des Palazzo Vecchio (Alter Palast) begonnen wurde. Auf diesem Platz fanden einige der wichtigsten historischen Events statt. Eine der Seiten ist von den 3 großen Bögen der Loggia della Signoria besetzt. Die Loggia wurde anfangs als Ort für öffentliche Zeremonien erbaut, bis sie im Laufe der Zeit mit zahlreichen Monumenten bereichert und schließlich zu einer Art Freiluft-Museum wurde. Im Palast Nr. 5 des Platzes ist die Sammlung Alberto della Ragione beheimatet, eine sehr interessante Sammlung von moderner Kunst.

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Campanile

Il Campanile di Giotto, dalla sagoma gotica inconfondibile nel panorama cittadino, fu iniziato appunto da Giotto nel 1334 e condotto a termine da Andrea Pisano e Francesco Talenti. Alto circa 85 metri, è rivestito di marmi bianchi e verdi (in armonia con i monumenti vicini); dalla sua cima si gode una splendida vista su Firenze. I bassorilievi che ne ornano il basamento furono eseguiti da Andrea Pisano, in parte su disegno di Giotto (gli originali sono nel Museo dell’Opera del Duomo).

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Galleria dell'Accademia

Galleria dell'Accademia

Costruita nel 1784, comprende dipinti di scuola fiorentina dei secoli XIII-XVI e alcuni capolavori scultorei di Michelangelo. Tra le principali opere esposte sono: dipinti duecenteschi del Maestro della Maddalena e di Pacino di Buonaguida; l’Incoronazione della Vergine di Bernardo Daddi; la Pietà di Giovanni da Milano; una Madonna col Bambino di Filippino Lippi; tre Madonne di Sandro Botticelli, tra le quali la bella Donna del Mare; opere di Fra’ Bartolomeo, Cosimo Rosselli, Botticini, Pontormo, Bronzino, Lorenzo di Credi e molti altri ancora.

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Ponte Vecchio

Ponte Vecchio

Il più antico, il più celebre e il più caratteristico dei ponti fiorentini scavalcava l’Arno già in epoca romana, quando metteva in comunicazione il centro urbano con la via Cassia. Riedificato nel 1345, più volte distrutto dalle piene del fiume e rifatto, è caratterizzato dalle botteghe e dalle abitazioni degli orefici che vi si trovano fin dal ‘500; in alto è percorso da un tratto del Corridoio Vasariano.

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Cappelle Medicee

Cappelle Medicee

Il complesso comprende la Cappella dei Principi, grandiosa, interamente rivestita di marmi e di pietre dure, che accoglie le tombe dei Granduchi; la Sacrestia Nuova di Michelangelo (1524), di splendida architettura, con i sepolcri di Giuliano di Nemours e Lorenzo di Urbino, ornati dalle celebri statue del Giorno, la Notte, l’aurora e il Crepuscolo; sulla tomba di Giuliano e Lorenzo il Magnifico è una Madonna col Bambino di Michelangelo.

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Museo dell'Opera del Duomo

Museo dell'Opera del Duomo

Situato in un palazzo dietro l’abside della Cattedrale, raccoglie opere provenienti dal vicino complesso monumentale; tra le principali; la celebre Pietà di Michelangelo (c. 1550), una delle più drammatiche interpretazioni di questo soggetto che il maestro abbia dato; le sculture di Arnolfo, Donatello e Nanni di Banco dalla primitiva facciata del Duomo; le due Cantorie di Luca della Robbia (1438) e Donatello (1439); la Maddalena di Donatello (1455), scolpita nel legno per il Battistero; le formelle con le Attività dell’Uomo, la Creazione di Adamo ed Eva, i Pianeti e le Arti liberali di Andrea Pisano e altri, provenienti dal Campanile; vari oggetti di arti minori, tra i quali reliquiari, paramenti sacri e un prezioso dossaleargenteo trequattrocentesco al quale lavorarono Verrocchio, Pollaiolo e Michelozzo.

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Il Battistero

Il Battistero

Il romantico Battistero di S. Giovanni fu per un certo periodo cattedrale di Firenze; costruito forse nel V secolo, ha pianta ottagonale, lo rivestono marmi bianchi e verdi. La Porta Sud è opera di Andrea Pisano (1330), le formelle narrano storie del Battista. La Porta Nord è dovuta al Ghiberti (1401) ed illustra episodi del Testamento. Ancora del Ghiberti è la celeberrima Porta del Paradiso (Est), capolavoro del primo Rinascimento, raffigurante storie dell’Antico Testamento. All’interno la cupola è interamente rivestita di mosaici duecenteschi (alcuni attribuiti a Cimabue).

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Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio

Il palazzo, simbolo della Firenze comunale, fu progettato da Arnolfo nel 1299; lo stesso architetto edificò la Tore (1310). Altri interventi seguirono nel 1200-1400 e, ancora, nel 1500 ad opera del Vasari e del Buontalenti. La costruzione ha l’aspetto massiccio e imponente di un castello merlato e turrito, con paramento esterno a bugnato, due ordini di bifore e, negli archetti sotto al ballatoio, gli stemmi cittadini; sul portale è un fregio cinquecenteschocon monogramma di Cristo; davanti al palazzo sono collocate una copia del Marzocco di Donatello, una copia del David di Michelangelo ed Ercole e Caco di Bandinelli. Nell’edificio, che fu sede delle istituzioni del Comune medievale, di Cosimo I nel 1500 e della Camera dei Deputanti tra il 1865 e il 1872, ha oggi sede l’amministrazione comunale.

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S. Croce

S. Croce

Magnifica chiesa gotica, francescana, fu iniziata verso la metà del 1200 e consacrata solo nel 1443; la tradizione ne attribuisce l’ideazione ad Arnolfo di Cambio. E’ celebre per gli affreschi di Giotto e per le tombe di italiani illustri che vi si trovano. La facciata, ottocentescha, è preceduta da un sagrato su un lato del quale troneggia il monumento a Dante (1865). L’interno, pur improntando a un semplice rigore francescano, è però arricchito dai numerosi monumenti funebri alle pareti (un tempo rivestite da affreschi di Giotto), tra i principali: la tomba di Michelangelo del Vasari; il monumento di Vittorio Alfieri di Canova; il monumento di Niccolò Machiavelli; la tomba di Gioacchino Rossini e il sepolcro di Ugo Foscolo sul lato destro; la tomba di Galileo e quella del Ghiberti su quello sinistro. Nella vicina sacrestia è la Cappella Rinuccini, affrescata da Giovanni da Milano. Tra le cappelle di fondo notevoli la Cappella Peruzzi e la Cappella Bardi, entrambe affrescate da Giotto, la Cappella Magiore, con affreschi di Agnolo Gaddi, e (l’ultima a sinistra) la Cappella Bardi di Vernio. Sul fianco destro della chiesa è un ampio chiostro da cui si accede (sul fondo) alla Cappella dei Pazzi, tra le più alte creazioni architettoniche del Bruneschelli (iniziata nel 1443); in fondo a destra sono il chiostro grande, brunelleschiano, e il Museo dell’Opera di S. Croce che ospita il celeberrimo Crocifisso di Cimabue.

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