Appartamenti a Roma, Firenze, in Toscana, in Alto Adige ed alla Costiera Amalfitana

 
Siete in: Home Page » Ricette » IL PICCOLO COMMERCIO A NAPOLI

IL PICCOLO COMMERCIO A NAPOLI

IL PICCOLO COMMERCIO A NAPOLI

Napoli è una città di contrasti, talvolta di paradossi. Ci sono quartieri medioevali che conservano il rituale dei mercati d'epoca mentre altri si differenziano già a partire dal confine che li delimita. Il Centro Storico offre la suggestione delle stratificazioni e sovrapposizioni storiche, la dolcezza della tradizione dolciaria nata qui tra conventi e monasteri, il fascino delle antiche arti fiorite nelle botteghe artigianali. È impossibile descrivere tutte le varietà del piccolo commercio che si possono osservare a Napoli. Ma non posso non accennare ai venditori ambulanti, che provengono dagli strati più umili della popolazione. Alcuni girano con barilotti di acqua gelata, limoni e bicchieri, per preparare limonate, bevanda alla quale anche il più straccione non sa rinunziare; altri girano con vassoi di liquori diversi e bicchierini; altri ancora portano dei vassoi di paste, dolciumi, agrumi ed altre frutta: si direbbe che tutti vogliano partecipare e rendere ancor più grandiosa la festa del piacere, che a Napoli si celebra tutti i giorni. Vi è poi una moltitudine di altri rivenditori che offrono in vendita le loro povere mercanzie sopra una semplice tavoletta o dentro il coperchio d'una scatola, o disponendole sulla nuda terra nella pubblica piazza. Non si tratta di oggetti di un’unica categoria merceologica, ma d'una rigatteria vera e propria. Pezzetti di ferro, cuoio, panno, tela, ecc., che vengono comperati dalle persone più disparate. Molta gente della classe più bassa è inoltre occupata presso i mercanti e gli artieri in qualità di commessi e fattorini. Non si fanno quattro passi, questo è vero, senza imbattersi in gente malvestita, se non lacera; ma questa non è una ragione per gridare al vagabondo, al perdigiorno. A Napoli la maggior parte delle industrie sono forse ancora in mano delle classi più umili.

 
ARCHIVIO_RICETTE