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SUPERSTIZIONI E CREDENZE:

SUPERSTIZIONI E CREDENZE:

Città di misteri, leggende e meraviglie, ma anche di magia, superstizioni e numeri. Scrive Matilde Serao: Tutte le superstizioni sparse nel mondo sono raccolte in Napoli e ingrandite, moltiplicate poiché la sua credulità è frutto dell'ignoranza, della miseria e delle sventure che a Napoli si sono alternate dai diversi attacchi del colera all'eruzione del Vesuvio nel 1872. Ma cos'è esattamente una superstizione? Per lo scrittore latino Cicerone i superstiziosi erano coloro che si rivolgevano alla divinità con preghiere, voti e sacrifici affinché potessero essere salvi.

Lo Jettatore

Lo jettatore è un essere moralmente perduto; dal suo sguardo emanerebbero le influenze perniciose, di invidia e cattiveria, che determinano quelle alterazioni che colpiscono, nell'anima e nel corpo, la povera vittima. Un individuo così pericoloso come lo jettatore, che, con il solo sguardo, causa tante disgrazie, è sicuramente da evitare. Plinio riferisce che erano molto temuti coloro che avevano la capacità di colpire con influssi perniciosi i loro simili, gli animali o i raccolti. Per evitare tali pericoli pubblici occorre, però, saperli riconoscere.

“O’munaciello” (il monaco)

Molte sono le leggende popolari e i detti popolani sul personaggio più imprevedibile e strano di Napoli, ‘o munaciello. Sulla sua natura esiste una leggenda folkloristica napoletana che narra di un piccolo monaco alla cui entità sono stati attribuiti vasti poteri magici. Alcuni tradizionalisti ritengono che a secondo delle circostanze lo spiritello possa assumere o atteggiamenti maligni e dispettosi o atteggiamenti benigni e propiziatori; egli può presentarsi alle persone anche in veste umana, ossia come un bambino nano con sembianze da vecchio mostruoso. Il personaggio è esoterico ed è temuto dal popolo per i suoi dispetti ma è anche amato perché a volte fa sorprese gradite che sollevano anche economicamente la situazione di una famiglia.

Il malocchio

Il malocchio tratta la superstizione del potere dello sguardo di persone invidiose o anche ammiratori, di produrre effetti sulla persona osservata.Tale forma di superstizione e diffusissima, la si trova in tutte le società umane. Gli effetti del malocchio consisterebbero in una serie di disgrazie concatenate che, improvvisamente e in breve lasso di tempo, accadono alla persona colpita, la quale può presentare anche seri disturbi della personalità. I danni mentali ad esempio si possono manifestare con l'improvvisa perdita, per la persona colpita dal malocchio, della sua arte o dell'abilità che lo ha portata al successo, o della sua forza o della sua bellezza. I danni fisici del malocchio possono portare a gravi incidenti invalidanti la persona colpita o i suoi congiunti. Nell'iconografia tradizionale lo jettatore che provoca il malocchio usa portare occhiali scuri per nascondere la direzione del suo sguardo malefico. Contro il malocchio la cultura popolare usa un amuleto portafortuna, che varia a secondo delle società umane. In Italia ad esempio si usa fare le corna con le dita della mano o toccare un oggetto in ferro o legno e per i devoti portare un santino o indossare una collanina con crocefisso.

Lotto- und Zahlensymbolik

Napoli paese di magia, di superstizioni e numeri ha un forte legame con il gioco del lotto. Stando all’antica tradizione il popolo partenopeo ricorre frequentemente alla smorfia o alla cabala del lotto per interpretarne i sogni, i segni più vari o le lettere dell’alfabeto a cui vengono assegnati per l’appunto uno o più significati numerici, e da essi poi si ricavano i numeri corrispondenti per giocarli al lotto. Ad ogni numero come consuetudine corrisponde una leggenda, una storia, una figura o addirittura un santo.

 
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